Il ministro degli Interni Matteo Salvini vara il piano anti-balordi per la salvaguardia della sicurezza nelle principali città italiane.
Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini vara il piano anti-balordi per la tutela delle città italiane contro l’ondata di violenza che ha investito l’Italia.
Il piano “anti-balordi” di Matteo Salvini parte da Firenze e Bologna
I primi tasselli del nuovo piano di Salvini sono le città di Bologna e Firenze prima di allargare il provvedimento alle altre città italiane.
“Darò direttive affinchè simili provvedimenti scattino in tutta Italia. Nessuna tolleranza per degrado e illegalità !”, ha scritto Matteo Salvini sulla propria pagina Facebook.

Interdetto l’accesso in alcune zone della città alle persone con una denuncia a carico per spaccio, rissa, lesioni personali e commercio abusivo su aree pubbliche
Il piano anti-balordi, che inizierà con un periodo di rodaggio a Firenze, prevede il ricorso di una sorta di espulsione o squalifica per le persona con una denuncia per spaccio, rissa, lesioni personali, danneggiamento di beni e commercio abusivo su aree pubbliche. A queste persone sarà interdetto l’accesso in alcune zone della città .
Si tratta di una sorta di daspo cittadino varato allo scopo di tenere le persone potenzialmente pericolose lontane dalle zone sensibili delle principali città .
I critici hanno sottolineato come un provvedimento del genere non sia risolutivo ma si limiti semplicemente a spostare il problema nelle periferie delle città .

La battaglia contro i parcheggiatori abusivi
Matteo Salvini ha dichiarato guerra anche ai parcheggiatori abusivi, una battaglia iniziata a Torino con una serie di blitz che hanno portato all’arresto di diverse persone che controllavano (in maniera illegale) alcuni parcheggi del capoluogo piemontese chiedendo e a volte pretendendo un compenso in denaro.